Il mago di strovolos (Italian Edition) by Kyriacos C. Markides

Il mago di strovolos (Italian Edition) by Kyriacos C. Markides

autore:Kyriacos C. Markides [Markides, Kyriacos C.]
La lingua: ita
Format: epub
editore: Edizioni Il Punto d'incontro
pubblicato: 2014-08-08T05:00:00+00:00


CAPITOLO VIII

Incontrare il Logos

Appena terminammo la breve preghiera, Daskalos disse: “Fratelli e sorelle, Padre Giovanni sta aspettando le vostre domande”.

Ci furono alcuni momenti di silenzio, poi qualcuno pose una domanda sulla relazione tra Giuda e Gesù.

“Qual è”, chiese, “la verità sugli eventi che indussero Giuda a tradire Cristo? Qual è la sua relazione con il Divino e perché egli si suicidò?”.

La domanda era appropriata, poiché l’incontro avveniva il venerdì prima della Settimana santa, il periodo più importante dell’Ortodossia greca. Dopo che furono espresse varie opinioni dagli altri membri del gruppo e furono sollevate ulteriori domande, Daskalos cominciò a descrivere la relazione tra Giuda e Gesù.

“Gli altri discepoli conoscevano Giuda come un aristocratico ambizioso, un patriota ebreo, un fanatico, si potrebbe dire, che desiderava scacciare i Romani dalla Giudea. Egli era incantato da Gesù e sognava la liberazione di Israele dal dominio romano.

“Giuda Iscariota fu influenzato dalle circostanze che lo fecero agire in modo irrazionale. Qualcuno lo chiamò tradimento, altri ancora lodarono il suo operato. Lasciate che vi spieghi.

“Giuda desiderava l’Amore dell’Amato e competeva con gli altri discepoli. In molte occasioni spinse perfino da parte gli altri, per abbracciare il Maestro che spesso lo ricambiava con un bacio.

“Prestate attenzione al fatto che Giuda baciò il Maestro e gli espresse il suo amore. Solo Giovanni e i discepoli di ceto più elevato esprimevano il loro amore per Gesù in quel modo. Per esempio, Pietro non baciò mai il Maestro. Per un uomo grezzo come Pietro sarebbe stato imbarazzante scambiare baci e abbracci con Gesù.

“Giuda era vicino a Gesù quotidianamente. Era forse più vicino a Gesù di qualunque altro discepolo, a eccezione di Giovanni. Di conseguenza fu testimone di molti dei miracoli di Gesù.

“Qual era l’ambizione di Giuda? Incoronare Gesù come Re d’Israele e stare al suo fianco. Giuda possedeva ricchezze e ordinò una corona d’oro. Chi compose il ritornello: ‘Sia benedetto il regno di nostro padre Davide, che giunge nel nome del Signore’? Chi spinse la folla a riservare a Gesù quella tumultuosa accoglienza a Gerusalemme? Giuda Iscariota. Quando Gesù si trovò in mezzo a un gruppo di Farisei, uno di loro Lo sfidò ad affermare di essere il Figlio di Dio. Gesù rispose: ‘L’hai detto’. Giuda era là con altri discepoli e fu testimone di ciò che seguì. I Farisei accusarono Gesù di essere un blasfemo e, afferrando delle pietre, cominciarono a lanciarle contro il Maestro. Ma poco prima che la prima pietra colpisse Gesù, egli scomparve e le pietre caddero nel vuoto, proprio nel punto in cui si trovava Gesù.

“Giuda fu testimone di questo fenomeno e cominciò a macchinare un piano per incoronare Gesù Re d’Israele. Una volta riunì i discepoli e la gente e sollevò la corona che aveva portato con sé per porla sul capo dell’Amato. In quello stesso istante Gesù scomparve ancora e la corona regale restò nelle mani di Giuda Iscariota. Era la seconda volta che Gesù spariva in quel modo. Giuda allora pensò: ‘Ti forzerò ad accettare. Quando cominceranno a insultarti e a maledirti, cambierai idea.



scaricare



Disconoscimento:
Questo sito non memorizza alcun file sul suo server. Abbiamo solo indice e link                                                  contenuto fornito da altri siti. Contatta i fornitori di contenuti per rimuovere eventuali contenuti di copyright e inviaci un'email. Cancelleremo immediatamente i collegamenti o il contenuto pertinenti.